Reduce da una visita presso la Guglielmo Caffe’, Shape ha scoperto i segreti della torrefazione. Quello che succede all’interno degli impianti, lontano da occhi indiscreti, è semplicemente fantastico! Oggi ti racconto com’è andata.

 

Qualche giorno fa, l’allegra combriccola di Shape – il sottoscritto, Lauretta e il Direttore – è stata in visita presso gli impianti di torrefazione della Guglielmo S.p.A. (sito web) – meglio nota come Guglielmo Caffe’. La visita è nata su mia iniziativa, mossa da una personale passione per il caffè – alzi la mano chi non ama questa meravigliosa bevanda! – la quale, unita a una certa attenzione per la comunicazione d’impresa, si è trasformata in una mail di contatto presso l’ufficio Comunicazione e Marketing. Aggiungi che la suddetta azienda si trova letteralmente a due passi da casa… scacco matto!

Munito di carta, penna e fotocamera, nonché di una buona dose di euforia – colpa dagli effluvi di caffè che permeano l’area antistante gli impianti? – entriamo all’interno dell’area produzione. L’impianto è grande e grosso, di quelli che non sapresti da dove iniziare a guardare. Ti lascio immaginare, in mezzo a fischi e stantuffi, il sublime aroma di caffè macinato che caratterizzava il luogo. Una delizia, ti dico!

Ci accoglie l’Ingegnere Fabio Tarantino, Direttore di Produzione e Responsabile del Controllo Qualità. Aspetto familiare – secondo me è spiccicato a Walter White di Breaking Bad, mentre Laura suggerisce il professore di South Park – si dimostra persona incredibilmente gentile e paurosamente preparata – 21 anni di onorato servizio nella Guglielmo Caffe’! Inizia a parlare, gli facciamo qualche domanda, ci risponde e riprende a parlare, senza mai perdere il filo del discorso, con una padronanza dialettica e una calma serafica che gli valgono un carisma polarizzante. E ci racconta, suppergiù, la storia del Brand e qualche chicca sul caffè – avresti immaginato fosse la Guglielmo Caffe’ a produrre la miscela impiegata per la produzione della Brasilena?

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Lauretta alla guida di un “caffettoso” mezzo di locomozione

Sopraggiunge la Dott.ssa Beatrice Volpi, Responsabile Comunicazione e Marketing. Era ora, ché avevo in caldo qualche domandina sull’orientamento della Comunicazione d’impresa del Gruppo. Veloci presentazioni di rito, e poi parto a raffica con le mie domande. Ecco com’è andata.

D: La Guglielmo Caffe’ realizza un prodotto che, ormai da anni, domina il consumo quotidiano di caffè a Catanzaro, e forse in Calabria. Non sono un esperto di caffè, però mi piace, e noto che piace molto anche alle persone. Tuttavia non è molto diffuso, al di fuori dei confini regionali. Perché?

R: Non si tratta tanto di non averci pensato, o di aver timore di fare il passo più lungo della gamba. La nostra scelta di concentrarci prevalentemente sul mercato calabrese, con qualche leggera digressione italiana e strizzando l’occhio all’estero, è mossa essenzialmente dai mezzi di sbocco. La grande distribuzione (GDO) prevede grossi costi per potervi entrare, nonché un approccio piuttosto asettico. Non ci abbiamo pensato molto, preferendo destinare le nostre risorse economiche a investimenti alternativi, privilegiando la ricerca, l’ammodernamento impianti – effettuato ogni 5 anni – la qualità delle materie prime impiegate. Speriamo che questo sforzo qualitativo sia apprezzato da parte dei consumatori.

D: Sicuramente è così, e le papille gustative confermano. Ma al cliente può sfuggire il vostro impegno, ed è per questo che gli deve essere puntualmente comunicato. Quali sono i vostri canali di distribuzione?

R: Siamo un’azienda a conduzione famigliare, da sempre. E’ per questo motivo che abbiamo preferito puntare a scelte distributive che esaltassero il rapporto face-to-face con la clientela, il contatto diretto, il dialogo. Abbiamo cercato una soluzione che esprimesse al meglio il nostro lato umano. E’ per questo motivo che abbiamo scelto la soluzione Guglielmo Store, esercizi commerciali monomarca, dove il cliente ha praticamente la possibilità di “fare un salto” in azienda. Al loro interno è possibile non solo acquistare tutti i nostri prodotti, ma anche approfondire la cultura del caffè, grazie ai consigli di personale esperto e competente. Senza dimenticare, poi, le aree degustazione appositamente progettate alla realizzazione di assaggi guidati. Siamo presenti in ogni provincia della Calabria, nonché in Sicilia e a Bologna. Estremamente importante è poi l’e-commerce presente sul sito aziendale, al quale sempre più utenti si rivolgono, soprottutto coloro i quali, per lavoro, studi o quant’altro, si trovano lontani da casa.

[Tweet “E’ il nostro modo di offrirgli un pezzo della Calabria, perché possano sempre sentirsi a casa.”]

D: Anche in questo caso la vostra scelta riflette valori affettivi legati alla casa, alla famiglia, alle tradizioni. Come mai, allora, la scelta di una testimonial come Danny Mendez, che non ha radici calabresi?

R: Quella di Danny Mendez è stata una mia idea. La conobbi in occasione del Magna Graecia Film Festival 2013, e mi ha fatto subito un’ottima impressione. E’ una ragazza solare, socievole e alla mano. Aggiungi che possiede tratti somatici mediterranei, nonché una carnagione che sposa perfettamente il colore del caffè, e allora ho pensato «Perché non proporgli di fare da testimonial?». Lei si è dimostrata entusiasta, ed è così che è divenuta sponsor per la campagna “Protagonisti si diventa”.

D: Noi di Shape stiamo cercando di fare capire alle aziende calabresi – e non solo – l’importanza di essere presenti sui new media, puntando ai social network per instaurare un dialogo diretto con la propria clientela. Che rapporto avete con la Comunicazione Online?

R: Essendo io laureata proprio in questo ambito, non ho potuto che portare in azienda la mia esperienza accademica. Sono io, personalmente, che mi occupo della gestione e dell’aggiornamento di tutti i canali social sui quali siamo presenti, da circa due/tre anni. E’ una piazza sulla quale è impossibile non esserci, vista e considerata l’incredibile crescita che ha avuto negli ultimi anni. E che ci ha regalato non poche soddisfazioni!

D: Dovrebbero farti una statua, se da sola riesci a occuparti efficientemente di tutti i canali! Ti faccio – e vi faccio – i miei complimenti per la coerenza dell’intera strategia di comunicazione adottata. Mi ritengo decisamente sazio. Ma, prima di salutarci, vorrei tu rispondessi a un’ultima domanda: qual è la vostra Vision?

R: Nella Guglielmo Caffe’ siamo circa 50 dipendenti, di cui 5 apparteniamo alla famiglia fondatrice. Da quando siamo entrati a far parte del Gruppo ci siamo sempre sentiti in diritto, e in dovere – nonché in onore, suggerisce Laura –  di portare avanti l’azienda per conto del suo fondatore. E’ quello che stiamo facendo ed è quello che continueremo a fare. Abbiamo poi intenzione di puntare molto sul potenziamento dell’e-commerce, che ci regala notevoli risultati. Inoltre, il nostro sogno è di avere un Guglielmo Store in ogni città d’Italia. Abbiamo recentemente festeggiato i primi 70 anni di attività. Ci auguriamo di farne (almeno) altri 70!

E tu, cosa ne pensi di questa chiacchierata? hai qualche consiglio da dare alla Guglielmo? Condividilo con noi!

 

2 COMMENTS

    • Grazie del contributo, bizzy. Se un’azienda calabrese cresce, è meglio per tutti. E’ quello che auspico, e che tutti dovremmo fare e impegnarci a ottenere.
      ps. la crisi non esiste! 😉

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