Le notifiche push: ragioni e virtù per cui il tuo blog aziendale non potrà più farne a meno ed aspetti peculiari che ne fanno un alleato degli altri servizi di notifica già esistenti piuttosto che solo un valido elemento aggiunto oltre che certamente non un motivo di disturbo né di conflitto.

 

Non tutti gli applicativi web riescono con il buco ehm sono utili agli web user e risultano essere funzionali agli scopi dell’amministratore di un blog, non è questo il caso delle notifiche push che invece appartengo a quelli che si rivelano sin da subito successi che perdureranno sino a quando un servizio migliore li supererà fino a farli diventare a loro volta obsolescenti, anche se c’è da dire ad onor del vero che ad oggi le cose stanno cambiando piuttosto in fretta tant’è che per taluni servizi online è sempre più giusto parlare di una pluralità di prodotti validi ed alternativi e del loro uso sinergico e promiscuo piuttosto che di uno tra di loro da scegliere ed eleggere come prediletto a discapito degli altri esistenti e papabili; l’era in in cui un solo widget dominava può dirsi perciò d’essersi oramai definitivamente conclusa!

L’importante dei servizi di notifica è che non irretiscano l’utenza


I servizi di notifica oramai sono molteplici e tutti efficaci oltre che di facile utilizzo quindi oramai sono da scegliere in base ai piani tariffari ed alle tipologie di abbonamento piuttosto che per la loro pertinenza con la nostra attività online insomma per quanto essa sia unica non ne esiste come già detto uno migliore dell’altro e le aziende che ripetono le medesime offerte sono sempre più numerose oltre che tutte affidabili.
Più opportuna, invece, secondo una prospettiva di analisi strategica è l’analisi di compatibilità tra i servizi al fine di non irretire troppo i lettori in quanto questi competono per il medesimo obiettivo di fidelizzare l’utenza al fine di convertirla in followers che riceveranno poi i contenuti tramite l’avviso di notifica anziché ricercarci ripetutamente online o dovendo navigare necessariamente sul blog per sapere se vi sono state nuove ed ulteriori pubblicazioni.

Le notifiche push sono la soluzione ai calendari editoriali pigri


Le notifiche push possono aiutare come sostenere anche un calendario editoriale di un blog piuttosto pigro e con tempi lunghi ed incostanti di pubblicazione, basti pensare che i lettori riceveranno una notifica solo ad avvenuta pubblicazione di un post e quindi torneranno anche se le pubblicazioni non saranno assidue e puntuali quando invece il fenomeno di irretire o meno l’utenza ritengo sia da ponderare quando usato insieme ad altri sistemi di notificazione e da valutare in base al loro uso sinergico/promiscuo.

Ricorda che le notifiche competono per catturare l’attenzione dell’utenza


Magari una pioggia di notifiche non giova certo all’attenzione dei lettori la quale ne risulterà pesantemente compromessa ed altamente disturbata qualora vi fosse l’aggiunta smodata e senza criterio di troppi pop up sommati per giunta ad altri tools vari posti in trasparenza che per effetto del contrasto creano una gerarchizzazione funzionale rispetto alla pagina principale di navigazione sul blog creando così un appesantimento del layout grafico ed un effetto complessivo di sovrapposizione non più facilmente decifrabile e quindi comprensibile.
Accordare il tutto non guasta ed una certa attenzione/sensibilità/consapevolezza in questo senso può far agire all’unisono più servizi diversi di notifica perché essi agiscono comunque su livelli differenti di attenzione e non in contemporanea.
Per non sbagliare sarà sufficiente perciò non ripetere servizi analoghi che creerebbero uno spiacevole effetto di sovrapposizione il quale di rimando anziché catturare l’attenzione finirebbero al contrario per generare l’effetto opposto ovvero di confondere.

Una variazione sul tema dell’evoluzione dei servizi di notifica


Anche i social media si evolvono sotto questo aspetto ovvero quello dei servizi di notifica cosicché persino Facebook ha creato un servizio ad hoc denominato ‘articoli istantanei‘ che supplisce al problema che si genera dal momento in cui gli utenti cliccando su un post sul loro social media che di rimando conduce ad un blog creano un fenomeno che giudicano come sconveniente e dispersivo per il contenuto la criticità secondo il noto social media risiederebbe nell’alta probabilità di abbandono dello stesso e per cui leggerlo direttamente su Facebook farebbe risolvere l’inconveniente e risparmiare tempo agli utenti una volta per tutte; una soluzione sicuramente interessante che per quanto mi riguarda penso possa rivelarsi assai utile a coloro che non dispongono ancora di in blog responsive o di una versione mobile. (ricordo che Google penalizza le attività online che non sono visibili da parte di questi device)

Notifiche push per un blog indimenticabile!

Mi posso fidare/ affidare alle notifiche push?


Ma certamente basti pensare che anche Gmail e tanti altri servizi super-noti e ultra-conosciuti si affidano ormai da tempo alle notifiche push basti pensare anche a Chrome, Facebook ,ecc. quindi non temete sono un servizio assolutamente affidabile e serio tuttavia se desideraste attivarle/disattivare le notifiche push potete farlo a vostro piacimento e con estrema facilità direttamente dalle impostazione del proprio browser che avete in uso (Safari, Chrome) e per cui bastano pochi e semplici passaggi per risolvere niente acrobatismi tecnici con mal di testa annessi e compresi.

A giustificazione della garanzia di affidabilità e della facilità d’utilizzo visto che abbiano appena confutato l’esistenza di difficoltà qualora voleste disattivarle giusto a titolo d’esempio tanto per citare un servizio noto alla gran maggioranza di utenti anche Repubblica.it si affida oramai da tempo alle notifiche push.

Sul perché e per come le notifiche push siano vantaggiose o meno è già stato scritto abbastanza da consentirmi di sorvolare a ben altre questioni ovvero sulla loro eventuale convivenza con altri servizi ed applicativi web oramai usati sui blog per convenzione tanto da essersi fatti addirittura quasi standard. La mia opinione in merito ai vantaggi è rapidamente sintetizzabile nei seguenti punti:

  1. Quando una web application viene usata anche dai servizi web + importanti, noti e seri presenti online è sintomatico di un’applicazione web dal successo assicurato, stabile, sicura ed affidabile e che inoltre perdurerà a lungo nel tempo, che nel mio linguaggio è = ad una garanzia!
  2. Garantisce risultati di incremento progressivo dei followers/lettori.
  3. Offre un servizio aggiuntivo che migliora l’esperienza d’uso del blog.
  4. E’ una modifica facilmente reversibile.
  5. E’ facilmente accessibile ed usabile dai grandi numeri d’utenza.
  6. E’ compatibile con gli altri servizi noti dei blog come newsletter e pop up in quanto pur agendo insieme è piuttosto discreto e quindi non va ad irretire né preso singolarmente né tanto meno complessivamente.

 

CONCLUSIONI


Quindi se sei alla ricerca di un applicativo web leggero ed efficace per incrementare i followers del tuo blog le notifiche push sono un valido alleato per conseguire lo scopo che aggiunte ai servizi che già adoperi da tempo come la più datata newsletter ed a quelli un po’ più attuali come Tools vari dedicati al medesimo fine essi svolgeranno insieme un fido servizio sinergico volto ad agevolare la lettura dei tuoi post in piena sintonia con una buona esperienza d’uso e non ultimo che donerà complessivamente un aspetto sempre più professionale al blog oltre che consentirgli di raggiungere, così, un livello ulteriore di performance come di adattabilità sempre più fine e capillare ed orientata verso le reali esigenze da parte dei lettori.

Antonio Luciano

Copywriter – blogger – web writer scrivo e mi occupo di blogging, copywriting e formazione online.

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