Evviva ho realizzato il sogno della mia vita professionale! Sono diventato un freelance, mi gestisco gli orari di lavoro e sono diventato capo di me stesso.

Fino qua tutto ok, ma adesso arrivo il momento più difficile di un freelance: come mi presento ai clienti? Come faccio ad acquistare la loro fiducia? Come faccio a convincerli che io sono la persona giusta per loro?
Il primo problema di un freelance è quello di trovare i propri clienti e anche perché no, di mantenerli e di farli tornare per lavori futuri. Queste sono le difficoltà più importanti per un freelance che non ha uno stipendio fisso e il cui stipendio dipende solo dalle proprie capacità e competenze. In primo luogo bisogna appunto farsi trovare pronti e riuscire ad emergere tra tante altre persone che come te cercano di mettersi in evidenza. Per riuscire in questo primo obiettivo importante è fondamentale sapersi “vendere bene” se proprio vogliamo usare una terminologia diffusa nelle strategie di marketing. E nel web design per “vendersi bene” è importante presentare nel modo adeguato tutti gli elementi che mettono in evidenza le tue capacità e competenze per poterti far emergere dalla massa. Non parliamo solo di portfolio, ma anche di tutti gli altri elementi che lo circondano a cominciare dal sito web stesso.

SITO WEB
Forse ti dirai che questo è scontato, ma tanto scontato non lo è visto che ci sono freelance che hanno un profilo social senza nessun sito web. Se non hai un sito web sei tagliato fuori perché il sito web è tanto importante quanto un bigliettino da visita. Anzi di più perché nel sito web hai tutto ciò che devi mostrare per far capire chi sei e cosa fai ed il tuo valore aggiunto. Io stessa non nascondo che quando ricevo richieste di follower o di amicizia su altri social utilizzati per lavoro, la prima cosa che vedo è il sito web di chi mi ha scritto. Se questa persona non ha il sito in primis o se ha un sito che rispetta i requisiti minimi di usabilità, professionalità ed estetica, non lo aggiungo ai miei fans. Sicuramente la stessa identica cosa accade quando qualche azienda ricerca un profilo professionale di un freelance per offrirgli un determinato lavoro. Cerca te e tu non hai il sito web? Non sarai contattato. È importante considerare che chi guarda il tuo sito web non ti conosce, non sa chi sei, non ti ha mai parlato prima o incontrato di persona, per questo è fondamentale che il tuo sito web sia realizzato facendo in modo che chi ti sta cercando per offrirti un lavoro o per chiederti di realizzare un lavoro lo convinca a sceglierti tra una massa di altri freelance che sono nelle tue stesse condizioni. E l’unico modo per farlo è avere un sito web, presentarlo in modo adeguato alle proprie competenze, usabile e con un design moderno ed attuale.

PORTFOLIO DEI LAVORI
Dopo il sito web avere un portfolio è un altro passo fondamentale per essere contattati da potenziali clienti.
Cosa è il portfolio? Non è altro che una lista selezionata dei tuoi lavori realizzati precedentemente per altri clienti rappresentata da una galleria di immagini. Il portfolio può essere organizzato secondo due tecniche principali: una più dettagliata e l’altra più riassuntiva.

PORTFOLIO DETTAGLIATO
In questo caso abbiamo una galleria di immagini della dimensione inferiore ai 100X100px con un titolo, una descrizione breve del lavoro realizzato. Cliccando sull’immagine in miniatura reindirizziamo l’utente ad una pagina del progetto con informazioni più dettagliate.
Ecco l’esempio del freelance Ying Wang

(www.iamsuunywang.com)

esempio-portfolio-01
Questa è la pagina che si apre nel momento in cui clicchiamo sull’immagine in miniatura. Come possiamo notare l’immagine è molto più grande e presenta una descrizione più dettagliata con un pulsante demo dove andare a visualizzare anche la demo.PORTFOLIO SINTETICO
Nel secondo caso invece al mousehover sull’immagini in miniatura abbiamo delle informazioni minime ma che possono anche risultare esaustive. Al mouseclick invece anziché accedere ad una pagina interna del sitoweb che descrive in maniera più dettagliata il lavoro realizzato indirizziamo il cliente o direttamente al link del sito web oppure direttamente alla pagina social del progetto.Un esempio di questo tipo lo vediamo nel sitoweb ( http://vanhue.com ) del freelance Jermaine Harpp che presenta il proprio portfolio così come descritto nel 2 caso.
esempio-portfolio-02

Questi sono due approcci differenti, entrambi validi e professionali se fatti bene e dipende sempre dal nostro obiettivo, target e dalle nostre competenze, quale adottare.Il portfolio è una parte del curriculum che serve a mostrare ai nostri potenziali clienti il tuo talento e le tue competenze, attraverso il lavoro fatto in precedenza. Il portfolio va presentato tenendo conto di alcune considerazioni che variano da freelance a freelance1) la tua esperienza/qualità dei progetti:Sia nel caso tu non abbia tantissimi progetti da mostrare, essendo agli inizi della tua carriera di freelance, ma anche nel caso tu ne abbia tanti, è importante mettere in evidenza la qualità dei tuoi progetti piuttosto che la qualità. Tieni presente che colui che viene a cercarti sul tuo sito web difficilmente guarderà tutti i tuoi lavori realizzati soprattutto se sono numerosi, ma tenderà a vedere i più interessanti, quelli che più si avvicinano al lavoro che ti vuole offrire. Lavorando sulla qualità del tuo portfolio devi descrivere come hai realizzato il tuo lavoro tenendo conto del target a cui ti rivolgi. Di solito colui che ti sta offrendo un lavoro è spesso colui che ha egli stesso delle competenze di web design, che sa fare lo stesso tuo lavoro e che riesce a capire subito se sei la persona giusta per loro. La qualità dei tuoi progetti è anche costituita da quei progetti che hai realizzato durante i tuoi corsi di studio o al massimo puoi sempre chiedere l’autorizzazione alle aziende per la quale hai lavorato come dipendente a pubblicare i lavori realizzati per loro.

2) lista dei servizi che offri

Spesso i clienti non sanno bene cosa vogliono o cosa possono trovare. In questo caso è importante avere anche una lista di servizi offerti anche per evitare richieste che non rientrano nelle tue competenze ed inutili perdite di tempo sia per te che per il cliente. Nel caso in cui tu offrissi più servizi che rientrano in servizi paralleli a quelli del web design è utile utilizzare una tecnica del portaolio filtrabile grazie ad un menù di navigazione tra i vari settori in cui operi. In primis ti permette di presentare i tuoi lavori in maniera non confusionaria secondo si tratta di un’ottima tecnica molto di moda nel web design.
Funziona in modo che dopo aver etichettato i nostri lavori nelle diverse aree del design in cui operiamo e creato un menù di navigazione con queste aree abbiamo sia la possibilità di mostrare tutti i lavori realizzati sia di permettere al cliente di filtrarli cliccando sulla voce di menù in questione. Per esempio cliccando su web design, ci compaiono sulla stessa pagina tutti i lavori di web design mentre per tutti gli altri viene adottata una regola generale che li fa scomparire, oppure li rende opaci ecc ecc.
Per capire bene di cosa sto parlando guardate questi esempi:
http://www.kevinlucius.com
esempio-portfolio-03
http://www.beawesome.co.il
esempio-portfolio-04
http://www.iamsunnywang.com
esempio-portfolio-05
Questa tecnica in particolare per funzionare necessita del codice jquery ed è molto diffusa nel web design.

3) il target a cui ti rivolgi

È molto importante avere un target preciso e mostrarlo nel proprio portfolio. In tal caso è inutile mostrare progetti che non centrano nulla con il target scelto. L’azienda potrebbe trovare fuori luogo l’inserimento di questi progetti ed abbandonarti immediatamente. Se per esempio realizzi siti web è inutile per esempio inserire progetti di grafica o di logotipo poiché non interessano al target a cui ti rivolgi.
Indipendentemente da queste tre variabili è importante mostrare sempre nel tuo porfolio:

  • il tuo stile personale che ti contraddistingue dagli altri;
  • la professionalità facendo attenzione a non compiere o mostrare errori grossolani sul tuo sito;
  • portfolio aggiornato: aggiornalo spesso anche dal punto di vista del design anche con piccole modifiche ma soprattutto inserisci sempre i lavori ultimi realizzati ; Mantieni il tuo portfolio sempre aggiornato perché come tu sai il lavoro chiama lavoro. Se un cliente nota che ricevi tante richieste a distanza di poco tempo allora anche lui ti invierà una richiesta di lavoro. Metti in evidenza i lavori migliorie e tutto il resto in secondo piano.
  • deve essere facilmente raggiungibile: usabilità, velocità e semplicità sono le chiavi per avere un portfolio di successo . Nel momento in cui troviamo difficile accedere al porfolio di qualcuno, questo sarà già fuori dai giochi. Il portfolio deve essere anche usabile e funzionare appropriatamente.

TESTIMONIANZE

Dobbiamo considerare che il più delle volte sarà il cliente, tramite google o tramite passaparola a trovarci. In questo caso sei un  freelance che sta aspettando che qualcuno ci chieda un preventivo o ci offra un determinato lavoro. A tal proposito sono molto importanti le testimonianze di clienti precedenti. Le testimonianze infatti non sono altro che pareri favorevoli di clienti che hanno già ricevuto il nostro servizio e che si sono trovati bene. Una testimonianza è efficace se presenta i seguenti elementi: non è falsa, è correlata da commento, indirizzo e-mail e anche foto. Il cliente spesso non ha fiducia in te perché non ti conosce, ed il modo migliore per far acquisire questa fiducia è proprio la testimonianza di una terza parte. Grazie al contatto è sempre possibile poter contattare il cliente e chiedere veridicità sulla sua testimonianza. Se non vi è un contatto diffidate.

LISTA CLIENTI

1) Una lista dei clienti con cui hai lavorato, soprattutto se si tratta di clienti abbastanza famosi e di una certa importanza è fondamentale per portare il tuo cliente alla call to action.
http://www.trevorsaint.com
esempio-portfolio-06

PREMI  O RICONOSCIMENTI CONQUISTATI

Un altro elemento fondamentale che spingerà i clienti  a sceglierti sono eventuali riconoscimenti o premi ricevuti nell’ambito del web design o della grafica o del settore web in genere. Attestano la tua capacità e le tue competenze in misura maggiore. Davanti a questi attestati , soprattutto se ricevuti da organizzazioni e nazionali leader, hai maggiori possibilità rispetto a chi invece non ne ha.

PROMUOVI IL TUO PORTFOLIO 

Molto importante è promuovere il tuo portfolio su social network del settore. Io consiglio Dribble, Flickr e Benhance per chi opera nel mondo freelance ma anche Pinterest e Youtube sono molto importante a tal proposito. Più riesci a condividere e più riesci ad attirare gente sul tuo portfolio. I social network usati a livello professionale sono infatti un ottimo strumento per farsi conoscere, aumentare pubbliche relazioni e contatti e sinergie ed avere più chances nel mondo del lavoro.

CONCLUSIONI

Se parti tendo conto di questi piccoli consigli hai la possibilità di aumentare in modo esponenziale la tua base di clienti, inoltre grazie ad un portfolio sempre a disposizione dei tuoi clienti, questi possono essere facilmente indirizzati sul tuo sito web per guardare le tue creazioni in qualunque luogo e qualunque momento e perché no anche durante un Happy hour. In tal caso hai raggiunto un ottimo livello che ti fa emergere sicuramente dalla massa visto che il tuo sito web sarà anche responsive e il tuo portfolio potrà essere visualizzato anche su cellulari e tablet.

Crediti foto di copertina

2 COMMENTS

  1. Articolo utile, grazie! cambierei solo il titolo con “AIUTO SONO UN FREELANCE! COME PRESENTARE UN OTTIMO PORTFOLIO” 🙂
    Sono una freelance dal 2000 e in questi 14 anni ne ho imparate di cose sul mondo delle parite iva, e purtroppo non sempre cose belle! Quindi volevo dire a chi ha intenzione di mettersi in proprio che non sempre la vita da freelance è rose e fiori! E’ vero hai la tua indipendenza, ti gestisci gli orari, i clienti, sei il capo di te stesso (figata!) e questo di certo non ha prezzo!
    Però, però….c’è un rovescio della medaglia, mettete pure in conto il commercialista da pagare, le tasse (sempre più alte) e l’inps (ancora peggio). Se sei donna poi e desideri avere un figlio, anche qui devi armarti di santa pazienza, a me i soldi della mia maternità sono arrivati dopo un anno e mezzo! Se sei un lavoratore autonomo, metti anche in contro che non avrai diritto agli assegni famigliari per i tuoi eventuali o futuri figli, perché ne hanno diritto solo i lavoratori dipendenti (anche se guadagno il doppio di te).

    Scusami tanto Alessandra forse sono andata “Out topic” però ci tenevo a dire a chi ha intenzione di mettersi freelance, che prima di farlo bisogna assicurarsi di avere un buon giro di affari altrimenti la rimessa assicurata!
    Io sono freelance per scelta ma purtroppo oggi c’è sempre di più chi si mette freelance perché NON ha scelta, perché le agenzie ti obbligano ad aprirla se vuoi lavorare con loro, anche qui ci sarebbe tanto da dire….
    Comunque…in bocca al lupo a tutti i freelance e spero che nei prossimi anni ci saranno nuove leggi che tutelino di più la nostra categoria! 😉

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