Il web ha cambiato la comunicazione. Vediamo alcuni aspetti di usabilità e di velocità comunicativa legata ad essa per un content marketing efficace.


Non so se sia giusto usare la parola rettifica ma nel precedente post in cui mi sono prodigato nel dispensare suggerimenti atti a chiarire dubbi potenziali ed eventuali lacune sul content marketing tra le modalità per farlo ho dimenticato i video animati.

Tra i servizi attualmente disponibili online “PowToon” è un servizio/software web-based gratuito ed altamente funzionale alle attività che intendono comunicare messaggi di sintesi rispetto al “core” del proprio business a fronte del minor tempo possibile impiegato dalle utenze per essere fruito.

A metà tra uno spot pubblicitario da cui ha ereditato il ritmo ed un insieme di slide in rapida successione in pochi secondi non solo PowToon ha il potenziale di coinvolgere ma anche di costruire storie dalla facile ed immediata comprensione che non si prestano ad ipotetiche incomprensioni in virtù di un messaggio finale forte e chiaro che si intende perciò infondere.

Esemplificando questo è un formato che ho realizzato oramai qualche anno fa per la promozione di un blog multi-autore dal titolo: WUD-Zone Superheroes

Per cogliere nel centro questa modalità comunicativa che ha nella sua faretra due aspetti salienti della comunicazione online ovvero 1) l’immediatezza e 2) la chiarezza comunicativa. (attraverso l’esplicitazione parossistica dei contenuti) Aspetti che approfondiremo in seguito, più precisamente a conclusione di questo post quando dopo aver trattato cosa accomuna il contenuto a prescindere dalle modalità di erogazione passeremo al far luce in cosa invece consiste l’aspetto differenziale della produzione di contenuti per il web focalizzandoci sui capisaldi che esso impone di rispettare per conseguire obiettivi quantomeno vicini a risultati professionali.

 

L’effetto decontestualizzante del contenuto


Il contenuto comunque resta sempre la risorsa principale e corrisponde al “messaggio” che si intende trasmettere alle utenze ciò che invece trasmuta è la modalità di erogazione attraverso la sua trasposizione.

 

Cosa non cambia?


Invece ciò che rimane sempre uguale è l’attenzione rispetto al soddisfacimento dell’aspettativa dell’utenza (detta altrimenti la “domanda” intesa come interrogazioni poste ai motori di ricerca, esemplificando: quando si cerca la risposta a cos’è il content marketing e di rimando il browser ci offre le sue SERP-pagine con i risultati di ricerca indicizzati e posizionati) ed il target di riferimento.

Le domande che un autore di contenuti per il web di norma dovrebbe porsi sono:

  1. A chi è rivolto il contenuto nella fattispecie?
  2. Quale registro comunicativo devo calibrare ed usare o è più opportuno affinché limiti al massimo le criticità possibili date dai golfi dell’incomprensione e le zone lacunose?
  3. Cosa intendo far capire e quindi quale ‘messaggio’ intendo trasmettere?

 

Nella filiera produttiva del content marketing perciò il contesto assume un ruolo preponderante per poi passare gerarchicamente a calibrare al meglio sulle aspettative delle utenze a cui è rivolto le rispettive modalità più confacenti a centrare le tre domande sovrastanti ed appena citate che l’autore si pone in fase di design dello stesso.

 

Ciascun media ha le proprie regole e linee guida


Content-marketing-elementi-di-design

L’uso di un media piuttosto che un altro impone la conoscenze delle principali linee guida che lo regolano e dal cui rispetto ne consegue un risultato efficace o altrimenti un inevitabile o quanto meno probabile fallimento.

Per quanto le tolleranze rispetto alla correttezza non siano da ritenersi né così strette né così rigide è opportuno avere accuratezza e pulizia tecnica nonché una discreta formazione di base rispettivamente l’uso di ciascun media pena altrimenti il non raggiungimento dei tanto agognati risultati professionali desiderati.

Per queste ragioni un contenuto testuale che è da considerarsi a sua volta un media erogato attraverso un altro media come quello nella versione cartacea (ad esempio un giornale) non può assurgere alle medesime condizioni in essere necessarie per il media blog quando fruito a sua volta attraverso il media web;
questo perché mentre il primo necessita di essere letto su carta la lettura del secondo avviene attraverso lo modalità detta: ‘a video’.

 

Cos’è la rimediazione?


Specularmente in questa esemplificazione abbiamo trattato due esempi che tecnicamente appartengono a quella fenomenologia che in gergo è denominata: rimediazione,

terminologia coniata da Jay David Bolter il quale è stato il primo a trattare l’evoluzione diacronica dei media dalla prospettiva in cui quello che sincronicamente si rivelava essere più immediato nella comunicazione assorbiva quelli precedenti più datati.

Nella fattispecie l’esemplificazione precedente contempla la casistica dell’atavico media testuale rimediato in un giornale e quello del testo stesso inteso come media analogamente assorbito reciprocamente prima dal media blog e poi dal media web per essere infine erogato.

“In sintesi per far si che il contenuto funzioni esso deve essere progettato in base alle specifiche del media che poi ed infine lo eroga.”

 

Cosa cambia, invece, nel web per i contenuti?


Il web ha cambiato le regole in gioco (della comunicazione) in quanto mediato dall’uso del computer e dalla lettura tipica attraverso la modalità ‘a video’ e quindi ridefinendo alcuni aspetti di usabilità e di velocità comunicativa legata ad essa.

Brevemente quando fruiamo un contenuto online di norma avviene dopo aver già accumulato sommariamente un tot di ore di navigazione che in gergo si definisce carico cognitivo cumulativo, appunto, sovraccaricandolo e per queste ragioni tutto si gioca in termini di immediatezza nella trasmissione del ‘messaggio’ del contenuto.

L’equazione/ rapporto da ricercarsi è il seguente: “A fronte del minore tempo speso perché questa operazione possa avvenire, più corto/ breve è il processo di elaborazione ed interpretazione del messaggio e maggiori sono le probabilità di fare centro!”

Mentre invece le regole-linee guida di usabilità più precisamente appartenenti a quella branca della conoscenza che risponde al nome di Web usability sono da intendersi come funzionali e strumentali alla fruizione dei contenutia video’ tipica delle dinamiche online e da rispettarsi affinché possa avvenire la trasmissione del messaggio nella comunicazione piuttosto che fallire.

 

Rispetta le linee guida della web usability per un content marketing efficace


Agevolare l’utenza alla fruizione dei contenuti lima le criticità inerenti la comprensione ed interpretazione degli stessi, riduce la distanza nella comunicazione tra le parti e dona un aspetto gradevole, pulito e professionale a qualsivoglia attività online. Naturalmente è bene tener presente che ciascun format-modalità del content marketing ha punti di forza e rispettivamente anche punti critici da vagliare opportunamente in base alle variabili menzionate tra cui la più importante ovviamente è quella rispettosa del target dell’utenza ed i relativi registri comunicativi da adoperare/ calibrare sulla stessa.

Taluni aspetti peculiari di alcuni dei format-modalità rispetto ad altri tra quelli papabili (podcast, video, testo,ecc.) hanno il potenziale intrinseco di meglio cogliere e soddisfare le aspettative del target a cui il contenuto è indirizzato; quindi la scelta di uno piuttosto di un altro o del loro uso congiunto sono pienamente a discrezione della creatività del content designer che li sceglie in funzione dei loro aspetti funzionali alle finalità che intende perseguire e preposte quando stabilite in base al committente.

 

Fenomenologia della Trans-cross-multi-medialità


Inoltre tra i format è possibile la trans-cross-medialità la quale genera altri dettami possibili e potenziali per la comunicazione insiti nel poter utilizzare tecnicamente un medesimo media ad esempio un’immagine su più media dove affinché essi risultino correttamente pubblicati devono rispettare determinate attenzioni tecniche tipo la pesantezza calcolata in ordine di pixel e dimensioni per essere trasposta da un canale all’altro.

Questo avviene quando praticamente ci si trova ad utilizzare un’immagine per un blog che al contempo dev’essere riadoperata anche per le rispettive pubblicazioni sui canali social media-network. Anche il media testuale risente delle medesime condizioni e quindi richiede una translitterazione di fatto per essere valevole in relazione al canale media adoperato e selezionato per la sua pubblicazione/ erogazione rispettivamente conclusiva per ciascuno.

Perciò come un’immagine dovrà rispettare gli standard per rendere concomitante tra ciascun canale una corretta visualizzazione ad esempio tra blog e le susseguenti pubblicazioni sui rispettivi canali social il testo richiede addirittura nuove stesure, modifiche e/o integrazioni in relazione ad essi, poiché: “in rapporto al canale comunicativo scelto ed usato deve mutare rispettivamente anche il registro comunicativo adoperato ai fini di una corretta e perciò efficace comunicazione.”

Quindi lo specialista dedito al design del content marketing oltre a scrivere il contenuto dovrà paventare preventivamente i vincoli a cui dev’essere sottoposto e poi sottostare affinché esso possa essere fruibile su tutti i canali in cui verrà poi a posteriori pubblicato.

 

CONCLUSIONI

Il content designer specialistcontent marketer è una figura innovativa che cavalca il mercato del lavoro online contemporaneo da cui stanno emergendo nuove professionalità e figure specialistiche; tesa com’è tra forti tendenze e pulsioni creative pur mantenendo solide basi nella tecnica richiede un forte impegno quotidiano speso nella documentazione continua, la formazione permanente e la ricerca di creare contenuti innovativi ma anche al contempo poi di realizzarli tecnicamente attraverso processi e percorsi nonché soluzioni strategiche che richiedono tempo e notevole investimento di risorse ovviamente business oriented.

Crediti foto di copertina

Crediti foto interna

 

Iscriviti alla Newsletter

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.