Cos’è il content marketing? Cosa non è? Vediamo quali strategie adottare per conseguire un alto livello qualitativo nel content marketing


Se vi è un aspetto che mi è chiaro sul “fare formazione” attraverso il blog è che dalle fonti presenti nelle pagine di ricerca online dei più noti browser (SERP) si può sempre creare ulteriore contenuto in virtù di una sintesi concettuale più fine ed approfondita come di una raccolta di risorse per una visione d’insieme più coinvolgente e completa.

L’obiettivo è creare una scrematura che miri alla semplificazione agevolando così le utenze alla comprensione attraverso una maggiore consapevolezza e documentazione su uno specifico argomento.

Questa metodica introduce in un qualche modo la tematica di questo post in cui il blog è tra i più importanti strumenti per la produzione di content marketing in quanto è una superlativa piattaforma funzionale all’erogazione/divulgazione di altre modalità di contenuti (podcast, video, infografiche, ecc.) ed un sicuro investimento per il proprio business online.

 

Cos’è il content marketing?


E’ più facile ed immediato dire cosa non sia:

  1. Innanzitutto non è una pubblicità che irretisce.
  2. Non una formula o strategia di qualche marketer sfrontato per fare colpo su di voi.
  3. Non è un monologo aziendale autoreferenziale.
  4. Non è un messaggio litania meramente auto-promozionale.
  5. Non è una bugia ne’ un inganno.
  6. Non è noioso ma divertente (per lo meno deve intrattenere).

 

Mentre allora cos’è il content marketing?


  1. E’ la vostra storia, quella del vostro prodotto dei vostri mercati ma anche della vostra professionalità. “I contenuti sono il DNA della vostra personalità e della storia che vi è stata dietro affinché essa si potesse strutturare ed edificare in un servizio/ prodotto offerto per potenziali clienti. E’ il percorso in divenire che ha fatto di voi quello che siete adesso!
  2. Sono il vostro futuro, l’immagine che intendete offrire al mercato in cui siete presenti e perciò di come diverrete.
  3. “E’ la strada che vi separa spesse volte da ciò che siete a ciò vorreste divenire/ diventare!
  4. L’insieme dei vostri punti di forza, dei pregi ma anche delle debolezze e dei difetti insiti nelle vostre fragilità ma che fanno di voi un prodotto unico-originale e che magari fa anche la differenza.
  5. Sono orientamento all’acquisto dei vostri prodotti ed al consumo dei servizi.
  6. Sono formazione sull’uso degli stessi prodotti/ servizi che vendete.
  7. E’ promozione.
  8. Sono la vostra essenza identitaria.

 

I contenuti viaggiano nel tempo


I contenuti hanno il potenziale intrinseco di farvi apparire per quello che siete, trasudano la vostra anima e sono il passaporto per traghettarvi nel futuro o meglio nella nuova era della comunicazione online ove per fare business vince chi è più autentico e trasparente e sa infondere il maggiore senso di fiducia, ascoltare le conversazioni dei mercati ma riesce anche a rispondere con adeguata misura alla richieste aspettative delle utenze così mutevoli nel tempo perciò adattandovisi rapidamente.

 

Il content marketing è anche un percorso di formazione e crescita aziendale


Parlando di voi e raccontando la vostra storia apprenderete presto ad intervenire sul rafforzamento dei punti critici come su quelli di forza come a lavorare sul potenziare ed evolvere i canali/ registri comunicativi per farlo. Perciò i contenuti sono queste e tante altre cose tutte da scoprire esse si disvelano progressivamente agli autori attraverso l’esercizio, aprono nuovi scenari possibili e potenziali ma solo dal momento in cui vi applicherete nel progettarli, crearli, produrli ed infine  diffonderli perché essi vengano condivisi.

 

Come e quali strategie adottare per un conseguire tale livello qualitativo nel content marketing?


Semplicemente senza nessun inganno ed alcun raggiro; vediamo insieme le principali risorse utili e necessarie per la loro progettazione:

  1. Facendo leva sugli aspetti creativi e sull’originalità dei prodotti/ servizi.
  2. Facendo leva sugli aspetti emozionali (vicinanza, comunanza, ecc).
  3. Facendo leva sulla semplicità e la coerenza.
  4. Sono una promessa di autenticità.
  5. Hanno il potenziale intrinseco di convertire utenti in clienti.
  6. Vanno progettati per essere esperiti e vissuti come un percorso/ processo di fidelizzazione.
  7. Ma soprattutto devono essere fondati sulla trasparenza della storia e dei servizi/ prodotti e rispondere ad un’univoca ed importante domanda tesa a creare fidelizzazione: “Ovvero: che contenuti hai da offrirmi per convincermi a sceglierti tra i competitor?

 

CONCLUSIONI

Nei prossimi post avremo modo di approfondire i “come” fare content marketing, di vagliare suggerimenti e linee guida anche con esemplificazioni coinvolgenti di noti brand come di originali liberi professionisti. In questo campo la creatività fa da padrone ed io prometto già da oggi di andare a caccia dei contenuti più simpatici ed umoristici ma anche innovativi strizzando un occhio però alla prospettiva focalizzata sulla formazione e magari riesco a coinvolgervi nella selezione stessa di quelli che ritenete maggiormente degni di nota in quanto destano maggiore interesse o risultano essere più attraenti; proponeteli, pure, attraverso i commenti.

Alle volte e sufficiente cliccare su un banner pubblicitario di un qualsivoglia blog o sito web per addentrarsi in un affascinante content marketing e finire per rimanerne carpiti per poi scordarsene nell’immediato ma da rimanere ammaliati quel tanto che basta da ricordarsi il brand d’appartenenza, appunto solo per ciò che conta davvero!

Crediti foto

 

Iscriviti alla Newsletter

Antonio Luciano

Copywriter – blogger – web writer scrivo e mi occupo di blogging, copywriting e formazione online.

4 COMMENTS

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.