Il blog è lo strumento principe per il tuo sito web aziendale quando intendi fare content marketing.

In realtà può fare molto di più ed esso è solo uno tra i tanti aspetti attinenti al suo incredibile potenziale intrinseco ma soprattutto è uno strumento eccezionale per generare conversioni da utenti in lettori fidelizzati e magari poi infine anche in clienti; cosicché adesso hai due motivazioni valide per aprirne uno ed una irrinunciabile per gestirlo alla grande!

Le vie del content marketing sono quasi infinite


Difatti in merito alle modalità per fare content marketing basti pensare giusto per citarne alcune alla lead generation, email marketing, video marketing, mobile marketing, podcasting e quant’altro gli autori-specialisti-content marketer hanno a disposizione e di cui possono avvalersi a volontà per definire le proprie strategie comunicative e di marketing e che avremo modo in seguito di approfondire magari dedicando un post a ciascuna di esse.

Non esiste una via privilegiata affinché io possa indicarvi quale tra le modalità-format sia più adeguata da scegliere per attuare strategie efficaci e di maggiore successo per il vostro business, però una consulenza mirata su di esso e calibrata sulle sue specifiche uniche e particolari può fare la differenza trovando la soluzione quanto più vicina e corrispondente ad ogni tipologia di realtà per quanto particolare ed univoca possa essere.

Se invece la richiesta di un imprenditore mira a ricavare un ritorno garantito per la propria aziendaPMI e ad avere perciò una solida base di partenza da cui far principiare per poi dipanare successivamente tutte le altre forme-metodologie di fare marketing efficace il blog è certamente e senza ombra di dubbio alcuno il più potente mezzo-strumento che si possa decidere di usare per fare content marketing.

“Se sua maestà il blog è il regno del contenuto quest’ultimo ne è l’incontrastato re!

 

Vantaggi e nessuno svantaggio di aprire un blog per fare content marketing


Con il blog non si tratta di parlare di un despota bensì di un mezzo-strumento la cui eleganza regale regna imperturbabile al cospetto di tutto l’universo web; depositario di saggezza (contenuti), ricco di risorse (servizi e prodotti) esso scala le pagine dei principali motori di ricerca pur essendo sempre al nostro servizio. Quindi generoso quanto magnanimo sovrano egli profonde ricchezza e prosperità di contenuti quotidianamente alle utenze garantendo così un regime di vita sereno e soprattutto soddisfacente.

Difficile resistere a questo re affabile e seducente com’è tutti prima o poi soggiaciono al suo cospetto interrogandolo ed egli di norma risponde sempre al suo dovere di sire.

I sito non possono certo competere se non altro per usufruire del suo splendore al fine di regnare incontrastati la cima delle classifiche delle SERP grazie agli avvantaggi dati dalla SEO idem per gli altri format che di rimando o attraverso embedded o con link giovano sempre e comunque del suo ausilio/integrazione nelle pagine dei suoi post rendendo la propria azione sempre ben più professionale oltre che curata ed approfondita.

Il blog consente di unire testo sempre fresco, implementato correttamente per essere potenzialmente indicizzabile e ben posizionato a qualsiasi altra tipologia di format amplificandone di conseguenza il potere comunicativo intrinseco e avvantaggiandone anche il reperimento; affare quest’ultimo non affatto da sottovalutare nelle politiche web e che rischiano di far sprofondare un prezioso contenuto nelle ingiuste derive da cattivo posizionamento nelle pagine di ricerca.

Il blog non è solo testo anche se il media testuale a livello comunicativo è il protagonista consente per giunta l’uso delle immagini che rendono la portanza e la gittata del ‘messaggio’ ancor più potente. Difatti essa è capace di attrarre, sedurre e magari istigare incentivando l’utente nel proseguire con la lettura ma anche ad illustrare e aiutare nella comprensione del testo come riuscire a fare tutte queste cose all’unisono magari  pure divertendo.

“Perché se il blog è lo strumento, fare blogging è il suo esercizio ma bloggare ad arte è la sua sinfonia ed essa avviene solo quando la comunicazione scivola via dentro di noi al pari di una melodia pur lasciando il segno incisivo e forse indelebile del suo ‘messaggio’!

 

Non temete il blog non è solo appannaggio degli artisti ma una forma di mestiere che pur rasentando alti livelli creativi può toccare comunque infinite gradazioni di espressione comunicativa; ciascun autore-blogger trova le medesime difficoltà iniziali quando vi si cimenta poi però con il tempo al pari di ogni attività-disciplina che si rispetti superata la soglia della dedizione-sacrificio al raggiungimento un limite indicativamente fissato entro le 10.000 ore di pratica ove si diviene bravi a fare una cosa è come se varcasse un confine dopo di cui vi è attraverso il perpetuarsi dell’esercizio e dell’essere cultore della materia la definizione di uno stile proprio e personale quanto univoco ed originale.

Il blog è il regno incontrastato del contenuto

 

Ma è tracciabile-misurabile il successo di un blog per fare marketing?


Per non parlare delle declinazioni ad esso intrinseche il blog può parlare di tutto e come vuole ovvero attraverso il registro comunicativo che ritiene più opportuno e più gli aggrada o più efficace per il target a cui si rivolge oltretutto consentendoci di monitorare quasi atomicamente le azioni e le strategie che attuiamo con il suo contributo grazie a tools per altro gratuiti come Google analytics uno tra i tanti se non il più potente e di facile utilizzo tra quelli esistenti realizzato niente poco di meno da chi dopotutto è il proprietario maggioritario del web…(diciamo che gli altri almeno in teoria per il momento dovrebbero risiederci in comodato d’uso).

 

Punti salienti, aspetti peculiari per aprire un blog

 

  • Il blog non risente dell’obsolescenza dei contenuti come un sito web che ne ha invece prettamente di statici.
  • Si può integrare il blog a tutti i siti web di una PMI-azienda e ne potenzia reciprocamente il posizionamento.
  • Aiuta l’indicizzazione di qualsiasi formato-contenuto.
  • Consente di rendere noti i vostri contenuti.
  • Fa formazione ab intra ad extra per la vostra azienda.
  • Fa marketing silente ed implicito alla formazione sui prodotti-servizi che proponete in relazione alla vostra offerta.
  • E’ auto-promozionale senza per questo scadere nell’essere autoreferenziale.
  • Amplifica la comunicazione attraverso commenti e feedback ed i canali social media network.

 

 

Blog e formazione un connubio naturale e trionfante


Per i formatori molte volte taluni strumenti da adoperare per fare formazione si sono rivelati piuttosto una forzatura anziché un reale avvantaggio tecnico; ad esempio l’e-learning si è rivelato essere nel tempo quasi un luogo “altro” e non proprio alla portata di tutti difatti per fruire dei contenuti è necessario apprendere nuove regole, standard e vincoli nonché linee guida relative quel particolare ecosistema.

Mentre invece il blog è uno strumento molto più naturale sia per il formatore-autore-blogger per fare contenuti ed erogarli che per l’utente-discente per fruirli.

Ancora il formatore ha un’opportunità sino ora mai vista nella storia dei media adoperati come strumenti al servizio della formazione ovvero di perpetuare  il medesimo tipo di riflessione concettuale interiore una volta appannaggio cognitivo dell’auto-biografia (anche di stampo professionale) ma di renderla al contempo pubblicamente costruttiva attraverso l’interattività del blog oltretutto terreno fertile di confronto e di crescita attraverso i commenti, i canali social media network ad esso collegati e tutti gli altri servizi di feedback attualmente esistenti online.

Inoltre i contenuti attraverso il blog possono essere calibrati e perciò realizzati in base a tutti i tipi di utenze possibili nessuna esclusa a prescindere dal livello di expertise tecnica e dal vocabolario in loro possesso.

 

Ma il blog non era solo per giovini e roba da nerds impenitenti?


Paragonare al diario autobiografico d’un tempo il blog perciò è parzialmente scorretto in quanto mentre il primo era una testimonianza da leggersi a posteriori sull’autore il blog è un diario interattivo attraverso il quale gli altri possono intervenire attivamente ed aiutarci così addirittura a modificare il corso della nostra esistenza/ percorso professionale per messo di una modalità comunicativa just in time.

In questo meccanismo risiede tutto il potenziale intrinseco al media blog nel fare formazione e l’utilità per il content marketing; difatti un’azienda-brand-PMI avvalendosene riesce a riceve feedback in ogni circostanza sui prodotti-servizi che offre e può concentrarsi per garantirne una crescita costante nel tempo anziché disperdersi in un inutile monologo qualitativo aziendale volto a millantare senza saper ascoltare.

“Le aspettative dell’utenza sono ciò che fanno la differenza tra la tirannia di un prodotto ed un progetto di crescita a lungo termine fatto di ascolto finalizzato esclusivamente all’incremento della sua qualità finale e di valore sincronico.

 

Tutto ciò avrà un effetto anche sull’aspetto diacronico di un’azienda mutandone la storia ed il corso degli eventi in meglio la quale anziché esporsi ai fenomeni tipici ed i rischi correlati con  l’autopoiesi propenderà invece verso l’ascolto delle risorse ad essa esterne ed all’apprendere innanzitutto a comunicare con la preziosa clientela già acquisita o potenziale che sia.

Insomma un’opportunità per farvi conoscere, appassionare ai vostri prodotti, saggiare i servizi ma anche per soddisfare quella parte più intima che da imprenditori ci aiuta quotidianamente a far crescere l’attività, a vederla come un nostro riflesso, il nostro progetto e come risorsa così difficile da conservare a livello energetico come da tutelare per riuscire a resistere con la resilienza necessaria alle tante difficoltà incontrate e proseguire così nell’impervio quanto complicato cammino di un duro percorso imprenditoriale.

 

Un suggerimento per le tue strategie di content marketing


Apri un blog e fanne il tuo capolavoro, disporrai presto di una macchina da marketing senza esclusione di colpi, fidati non te ne accorgerai neanche!

Anche se hai in mente ad esempio una landing page per il tuo business se essa è indicata a raggiungere l’obiettivo che ti sei prefissato fanne pure il tuo strumento ma se hai dei contenuti da raccontare solo un blog può consentirti di scriverli! Il problema semmai è inverso ovvero è per chi non ha niente da raccontare che oltretutto a ragion veduta dovrebbe desistere anziché esitare nella decisione di aprire un blog!
Non lasciare i contenuti della tua azienda-brand-PMI preclusi alla conoscenza del grande pubblico online non commettere anche tu questo errore!
Pensaci alla fin fine anche nel caso di una landing page tu con chi preferiresti barattare il tuo indirizzo email con chi ha un blog è perciò dispone di uno spazio dove gli utenti hanno l’opportunità di fare una conoscenza online migliore o con chi invece rimane totalmente sconosciuto?

Riflettici bene perché se non lo fai tu magari al posto tuo lo sta già facendo il tuo maggiore concorrente/ competitor o peggio l’ha già fatto!

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