Creare inviti ad eventi non è stato mai così facile, da quando Facebook ha iniziato ad impadronirsi delle nostre vite.

Facebook è lo strumento promozionale più vicino al megafono che possediamo. Sapere come utilizzarlo, quando si ha a che fare con profili professionali, fan page, brand o pagine ufficiali (associazioni, partiti e altro) è condizione basilare di un successo, che ora più che mai, passa prima dal web e solo sopo di estende nello spazio fisico.

La possibilità di creare eventi, quello che nel social media marketing viene definito event marketing, è una delle funzioni più amate dagli utenti, è efficace, immediata e consente di invitare i propri ed altrui  amici come fosse un’onda d’urto che si propaga ad una velocità estrema.

Ma siamo sicuri che sia sufficiente inserire: luogo, data e ora, affinché questo si realizzi in reali numeri di partecipanti?

Che sia una festa vera e propria, un evento culturale, una mostra, una conferenza stampa, gli accorgimenti, sono in pratica i medesimi, e basta veramente poco per realizzare un evento di successo che non svilisca gli sforzi degli organizzatori.

Breve postilla  preliminare basata sul comportamento solitamente indifferente dell’utenza: “ammesso che non rifiutino l’invito senza nemmeno leggerlo, fate in modo che il loro tempo sia ripagato con qualità e completezza delle informazioni”… non c’è cosa più brutta, in questo caso, di cliccare un invito e capire che non saprò mai dove, come e perché andare.

Creare l’evento è semplicissimo, gestirlo richiede solamente un po’ di attenzione
  • Dalla homepage del tuo profilo, della fan page o della pagina, vai su “eventi”, poi clicca “+ crea evento“, dagli un nome,  descrivi i primi basilari dettagli, aggiungi luogo, data e condizioni della privacy. Il gioco è fatto, ora tocca renderlo attraente e d’effetto.
  • E’ necessario pubblicarlo almeno un paio di settimane prima dello svolgimento in modo da far girare la voce quanto più possibile, perché il potenziale virale è sì elevato ma è bene stare attenti alla tempistica. Basta seguire alla lettera la regola : in media stat virtus, né troppo presto né all’ultimo secondo.
  • Cura minuziosamente la sezione descrittiva dell’evento, ti basterà attenerti alle regole basilari della scrittura: Chi, Come, Quando, Dove e Perchéevitando di dilungarti su questioni non pertinenti, giri di parole, filosofie varie sul progetto. Vai subito al sodo. Ricorda sempre, che con quelle parole che, con tanto impegno, metti in fila, una dopo l’altra, devi convincere i tuoi “amici” a partecipare.
    Nota bene:   è preferibile georeferenziare il luogo dell’evento, per spirito di completezza dell’informazione e per non lasciare che il solito amico “Pollicino” (tutti ne abbiamo uno) il giorno dopo ti dica: “non sono venuto perché non conoscevo la strada”.
  • Utilizza un’immagine di copertina ad alta risoluzione, nitida, attraente che presenti qualche didascalia ben curata e che richiami le informazioni essenziali dell’evento da promuovere.
    Utilizzo della locandina fatta con paint? EVITA! Qui , se sei avvezzo al “fai da te” , troverai qualche consiglio per creare on line gratuitamente locandine, immagini e volantini graficamente appetibili e con look ricercati e certamente più pertinenti. Basta sono un po’ di gusto e di senso pratico.
  • Come consiglia Steve Toth su technowise, se l’evento si svolge più volte, nel corso del tempo, mantieni sempre quella pagina, quell’evento, aggiornandolo di volta in volta. Questo ti garantirà sia una maggiore continuità e un’immagine di gran lunga più professionale, sia sarà in grado di sfruttare le precedenti “indicizzazioni”.
  • Un altro consiglio che annovera, è la nomina di più amministratori per espandere il ventaglio delle cerchie degli inviti, la reazione a catena di cui sopra avrà di certo una portata più elevata.
  • Fai rumore sulla pagina, anche qui con moderazione, perché non vogliamo di certo imbrattare le bacheche dei nostri invitati.  Giornalmente pubblica contenuti di qualità, relativi all’evento, informazioni sull’organizzazione, e sugli organizzatori, collegamenti video, e quant’altro per rendere l’attesa una sorta di  periodo di corteggiamento. Non è altro che il tempo che ho a disposizione per convincere tutti a partecipare; e per farlo devo fornirgli delle ragioni plausibili. Un elemento molto fresco e una strategia ottimale può essere il “live posting“, ossia la pubblicazione di immagini e informazioni di backstage dello staff e le fasi di preparazione dell’evento in modo da rendere effettivo questo contatto con gli utenti facebook e farli sentire sempre “al centro dell’attenzione”, un po’ coccolati e un po’ incuriositi.
    E’ bene utilizzare messaggi e modalità di comunicazione di volta in volta differenziati in relazione al target da colpire.
  • Ciliegina sulla torta: “invita gli amici“. Per toglierci il dente avvelenato, senza necessità di invitare uno per uno i nostri contatti, esistono delle scorciatoie semplicissime: qui.
E tu che strategia usi?
Laura Trapasso

Aspirante scrittrice cinica e puntigliosa, con il perenne blocco dello scrittore (dice lei). Con la sola imposizione delle dita è capace di dare luce ad argomenti nuovi, mai banali, e di renderli leggeri e adatti ad ogni lettore.

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