1000 parole è il risultato minimo che darà il conteggio parole dell’editor del tuo blog dopo aver letto questo post ed aver appreso come si fa’ per conseguire questo risultato spesso giudicato così tanto ambizioso da raggiungere.

Scrivere un post di almeno 1000 parole al giorno d’oggi dovrebbe essere il cruccio/obiettivo a cui ambire per chiunque desideri mettersi nei panni del bravo blogger-web writer.
La prassi per arrivare a questo standard non segue necessariamente una gavetta preimpostata ne convenzione in particolare se non altro posso confessarvi la mia che molto semplicemente è passata empiricamente dalla cura del mio blog personale sino ad aver iniziato a cimentarmi nella scrittura di guest post che per chi non lo sapesse sono i post scritti per altri blog.

Per chi ha nel mirino l’apprendere a curare un blog e gestirlo e dopodiché passare a cimentarsi nel fare content marketing il processo che ho appena descritto può sembrare del tutto un passaggio naturale mentre invece non è proprio così in quanto anche scrivere contenuti specifici per fare marketing rientra in una delle tante sfaccettature-declinazioni della professione del web content specialist e per quanto mi riguarda sancisce un passaggio ad un livello ulteriore di professionalità. Insomma fin quando un blogger scrive solo contenuti come prodotto della propria volontà creativa e desiderio ritengo che non sia da considerarsi un web writer capace invece di soddisfare anche le richieste di un eventuale committente.
Solo allora il blogger si sarà misurato con la natura tormentata della professione del web writer su commissione che a mo’ di jolly deve riuscire a rispondere a suon di post in base alle richieste di chi lo ingaggia spesse volte su tematiche nuove e mai affrontate come per risollevare le sorti di blog alla deriva. Ogni qual volta gli viene richiesto di scrivere su qualcosa di sconosciuto come di inesplorato l’ansia assale il blogger per poi dissolversi alla conclusione del post.
Più semplicemente il fattore lunghezza scelto indicativamente con un limite minimo di 1000 parole è uno standard di base per valutare la propria abilità nello scrivere un contenuto velocemente quando per svolgere questa professione è necessario avere una produzione piuttosto rapida e prolifica. Ciò non toglie che queste prestazioni non debbano mai andare ad inficiare ovviamente il livello qualitativo complessivo di un post con tutte le attenzioni tecniche che esso contempla per una corretta fruizione online.

Blogging e formazione una manna per scrivere un post di 1000 parole


Per chiunque voglia cimentarsi nell’apprendere a fare blogging sono necessari 2 aspetti fondamentali ovvero il continuo esercizio alla scrittura ed imparare ad applicare al contempo e con maestria senza compromettere la forma del testo le linee guida e le best practice della scrittura online. Con il tempo potrete affinare poi i registri comunicativi ed il tono of voice con cui rivolgervi alle utenze selezionando i più opportuni come quelle più efficaci.  A seguire ho pensato a 5 suggerimenti per facilitarvi a raggiungere quanto prima l’obiettivo di scrivere contenuti-post di almeno 1000 parole.

Il blogging non è certo paragonabile ad una attività da deputare alla memoria procedurale al pari dell’apprendere come migliorarsi nella guida di un veicolo ma con un po’ di sana passione per la scrittura unita a tanta volontà da riversarsi su altrettanto tempo da dedicare all’esercizio pratico porta quasi tutti coloro che vi si approcciano a conseguire presto risultati se non soddisfacenti comunque di un certo rilievo. La lungimiranza unita alla perseveranza sono i due elementi chiave su cui basare la propria fiducia abbandonando la speranza per ridurla funzionale a tutte quelle cose che non si possono certo risolvere con l’imparare facendo.

E’ dalle latitudini anglosassoni da sempre conosciute per il piglio ben più pragmatico rispetto alle popolazioni mediterranee perlomeno in linea generale che deriva la denominazione learning by doing ed il fare blogging è anche questo se non fosse che si possa imparare anche attraverso la formazione formale e non formale in aula il primo metodo perspicacia a parte del discente mette in conto di farlo passando per un’intensa attività di problem solving tipica del procedere imparando dagli errori ovvero sbagliando mentre il secondo pur non garantendo un’affidabilità qualitativa intrinseca alle competenze erogate di solito si appoggia all’emulare un modello in cui la trasmissione della conoscenza avviene gerarchicamente da insegnante ad allievo.

Manipola la tecnica nel blogging per scrivere articoli di 1000 parole


Se siete anime libere amerete fare da soli ma sono certo che prima o poi vi chiederete anche come sarebbe stato se ad imparare ci avreste messo la metà del tempo andando a scuola e poi a posteriori non è certo una questione di fare valutazioni di gusto perciò se sul vostro cammino trovate un bravo maestro per lo più esperto che non solo teorizza ma conosce la parte pratica poiché è il suo lavoro frequentatelo e lasciate il resto a dopo potrete sempre formarvi attraverso le dritte ed i suggerimenti di blog di specialisti come questo in qualunque momento ma potendo vantare comunque solida basi tecniche per fare blogging.

Come scrivere post di 1000 parole, subito!

Suggerimenti per scrivere un post di almeno 1001 parole, SUBITO!


  1.  Prendi appunti ed appunta tutto qualsiasi idea che ti sovviene alla mente, non solo apri un file e nominalo in base alla tematica che intendi sviluppare in futuro e che adesso è solo in fase embrionale magari avvalendoti di quella meravigliosa applicazione professionale che è Google documents, come fare? Semplice è sufficiente disporre di un Account Google, quindi che aspetti: iscriviti!
    Tieni conto che questa App oramai è facilmente disponibile e reperibile tant’è che ogni mobile e tablet anche di fascia bassa con Android  come linguaggio operativo ne ha una caricata a livello nativo nell’hardware.
  2. Pensa semplice e scrivi ancora più semplice! Può sembrare ovvio ma è un autentico lavoro aggiuntivo semplificare la scrittura che spesso necessità di più passaggi e fasi di revisione successive alla stesura del testo, quando invece faccio riferimento a pensare semplice intendo di ricercare l’ispirazione e le idee che ne possono conseguire pescando nel repertorio delle conoscenze già disponibili piuttosto che pensare in grande e non trovare niente. Inoltre anche la forma vuole la sua parte anzi nel caso della scrittura web è alla base di una fruizione veloce ed efficacie da parte dell’utenza di un contenuto quindi è bene ricordare a mo’ di monito tale precetto: “Usa sempre frasi brevi e chiare nonché concise ed evita come la peste di usare parole ambigue, niente refusi concettuali ed infine applica il non formattato e cerca di dare alle righe l’accapo quando il punto si trova per lo meno oltre la metà della pagina dell’editor per non affaticare la vista del lettore”
  3. Parti dal titolo per scrivere i tuoi post invertendo il processo che per convenzione lo vede attribuire come consuetudine solo a post concluso e che finisce per essere solo descrittivo/ predittivo rischiando così di fare poca presa perché non molto originale.
    Spazia il più possibile nell’uso dei titoli non ti frenare pensando solo alla SEO o ad un loro uso prettamente descrittivo/predittivo sarebbe una soluzione limitante quando invece la gestione di un blog è un affare a lungo termine e da coprire in un arco di tempo piuttosto significativo come non potrai sempre stupire non dovrai neanche risultare sempre come scialbo o peggio ancora piatto. Fare leva sulle emozioni è una calamita per catturare l’attenzione dei lettori e funziona!
  4.  Scrivi per educare e non per vendere o per ricevere like! La formazione online sul tuo blog è una forma di dare senza avere/ricevere, uno scambio di competenze in altri termini un domare con trasparenza che stringe all’utilità perché quando eroghi un contenuto che ha valore il lettore A) apprende a fare qualcosa perché è utile B) a seguito di tale tipo di negoziazione è portato a ritornare cosicché C) incentiva il processo di fidelizzazione e D) può favorire l’interazione come attraverso i commenti basti pensare a domande chiarificatrici sui servizi offerti i prodotti in vendita, scambi di opinioni, approfondimenti, ecc.
  5. Apprendi dai migliori! Emulare non è da pappagalli come insinuavano i cattivi maestri bensì è alla base dei nostri processi di apprendimento, non ultima la conferma della scienza con la sensazionale scoperte dei neuroni a specchio che va ad avvalorarne il valore, quindi navigate i blog afferenti alla vostra nicchia online di appartenenza ma non limitatevi ad essa spaziando incuriositi il web pullula di validi comunicatori di talento studiateli e carpitene i segreti potreste migliorarne alcuni aspetti prendere spunto da doti comunicative di cui neanche loro sono coscienti ne’ consapevoli.
    Dovrebbe essere nella natura delle cose se non altro delle persone più fortunate ispirarsi a dei modelli sperare ad avere perlomeno un mentore nell’arco della propria parabola professionale, se punti a diventare un web writer content specialist posso suggerirti uno dei miei preferiti che è Alessandro Scuratti a mio avviso è decisamente tra gli web writer il cui livello è ai vertici della categoria! Attraverso il suo blogComunicare sul Web‘ non solo potrai apprendere le principali tecniche di scrittura ma farti anche un’idea ben precisa su chi questa professione la svolge con successo oramai da tempo con risultati comprovati ma soprattutto con una prospettiva verticalizzata sul content marketing e per cui oramai spero non serva una riflessione più approfondita per sapere che è la caratteristica base per convogliare la scelta sul nostro prodotto (il contenuto) da parte delle aziende.

 

CONCLUSIONI


Come hai visto trattasi solo di suggerimenti che ho imparato facendo ovvero praticando il fare blogging da circa 4 anni questa parte perciò niente presunzioni da aspirante predicatore sui credo ed i dogmi del web writing il post è volto a dare una consapevolezza maggiore rispetto ad alcune tra le tante sfumature strategico-professionali che competono al blogger per arrivare a scrivere post più rapidamente in modo tale che scrivere un post di almeno 1000 parole non risulti più un traguardo ambizioso.

Devo però dirti che l’esperienza che ti ho trasmesso non potrà esimerti dal doverti armare lo stesso di tanta buona volontà unita ad altrettanta pazienza accompagnata infine da tantissima pratica soggettiva per diventare un bravo blogger, ma soprattutto circondati d’amore e respira passione cosicché messo il seme buono ad aggiunta dell’humus migliore presto tu possa raccogliere i meritati frutti del tuo lavoro e scrivere con facilità articoli di 1000 parole!

Il blogging è come una pianta di bonsai curalo con amore e tecnica ed egli crescerà bellissimo e rigoglioso, trascuralo e presto anche se non appassirà nessuno potrà chiamarti mai maestro!

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