Yoast plugin: se lo usi esclusivamente per fare SEO sei proprio fuori strada mentre se lo adoperi per avere un ausilio di contributo utile all’apprendere a fare il blogger può essere un valido aiuto.

In questi giorni ho visto video, letto post, ascoltato podcast che si prodigavano nel giudicare Yoast, Plugin dedicato al fare SEO corretto per chi pratica blogging e content marketing facendo riferimento in particolare al suo valore presunto tale da essere ritenuto utile o meno per ottenere il miglior posizionamento possibile nelle SERP.La questione è quanto le sue indicazioni-feedback offerte per mezzo di una facile interpretazione ed immediata segnalazione semaforica fossero attendibili ai fini religiosi per il conseguimento di una SEO corretta e quindi se una volta seguite ed applicate pedissequamente le sue segnalazioni potessero infine valere come la panacea di tutti i mali pronti a concorrere per non incombere in un cattivo posizionamento di un post/contenuto.
Ora se vi fossero delle regole precise anziché delle indicazioni elargite da parte di Google il quale fa riferimento solo ad una guida finalizzata ad una corretta realizzazione non ultima di un contenuto potremmo nutrire anche dei dubbi tra l’altro più che leciti nei confronti di un plugin accusando in questo caso Yoast.com di millantare appunto potenzialità altrimenti impossibili.
Dopotutto è facile dedurre che quando un motore di ricerca basa i suoi standard di selezione su di un algoritmo che passa in rassegna una stima circa 200 fattori di ranking il semaforo di Yoast appaia subito come piuttosto riduttivo e che si renderà necessario apprendere molte attenzioni/ competenze in merito aggiuntive al suo uso e di mettere in preventivo l’investimento di risorse ulteriori.

 

Quindi Yoast a cosa serve?


Non voglio ammorbarvi certo con i romanticismi chiamando in causa l’amore per questa professione o meglio disciplina quotidiana che ha profonde implicazioni con quella dell’attività di scrittura in generale ma sono costretto a farlo quando ad essere chiamata in causa è la propedeuticità necessaria all’apprendere a fare blogging step by step, day by day procedendo così in un incalzare di piccoli grandi risultati che tendono verso traguardi di crescita ad affermazione delle competenze acquisite empiricamente attraverso l’esercizio e la pratica protrattasi a lungo nel tempo.
Apprendere a fare blogging è piuttosto da ritenersi una progressiva forma di disvelamento di una capacità come sopita nel linguaggio pre-codificato delle nostre menti al pari di quello vocale con l’aggiunta di un affinamento procedurale che necessita solo di essere appunto esercitato per emergere in tutta la sua magnificenza e non ultimo splendore.
Per questa ragione ritengo che l’uso del plugin di Yoast sia indicato per finalità propedeutiche utili all’apprendere come scrivere un post, quando lo schema di narrazione sia da considerarsi corretto piuttosto che al mero rispetto della corretta SEO.

 

Yoast il plugin utile ai blogger apprendisti


Tutti siamo stati principianti, apprendisti blogger-web writer come si è soliti dire nessuno nasce imparato quindi ai più esperti tra noi chiedo di tornare indietro nel tempo per riavvolgere il proprio percorso esperienziale e ricordare a come avete fatto ad esperire, a quanto vi è costato farlo passando per l’imparare sbagliando, i tempi investiti nell’auto-formazione e quanto essa dipenda dalla difficoltà nel reperire risorse utili a maturare competenze ed informazioni necessarie per conseguire un livello quanto meno professionale.
Da non sottovalutare ed indovinata è anche l’opportunità offerta di essere guidati nell’apprendimento anziché da nozioni di tipo sommario e distale per mezzo di indicazioni guidate just in time come avviene con Yoast direttamente durante la pratica e con un ordine propedeutico tale da non far inciampare il povero discente nel caos o nella disastrosa confusione didattica che coglie di norma chi non possiede nozione alcuna.
Stante il vostro livello professionale nei confronti del blogging quanto detto si riferisce alla fase iniziale che ha accomunato tutti noi quella in cui abbiamo deciso di cimentarci con questa attività intraprendendo questo meraviglioso percorso formativo ma al contempo anche così empirico.

Yoast Plugin per apprendere a fare il blogger
Ora cari colleghi blogger esperti dopo aver recuperato la memoria a seguito del mio invito non ditemi che Yoast non ha rappresentato un valido aiuto in ausilio e parallelo all’apprendere lo svolgimento della prassi tecnica utile all’acquisire il corretto processo di produzione di uno schema narrativo di un post con il suo essere così intuitivo ed user friendly. Personalmente dal canto mio posso dire di aver fatto un salto di qualità nella stesura di un post-contenuto tecnicamente corretto da quando ho iniziato ad usare il Yoast plugin tant’è che tramite quello installato direttamente su WordPress ho migliorato diversi aspetti del mio personale modo di lavorare.

 

Yoast e miglioramenti al mio blogging


  • Scrivere uno snippet di sintesi sempre più calzante con il core del contenuto.
  • A limare le parole in un titolo sino a renderlo esplicativo/predittivo per quanto sintetico.
  • A fare uno uso sapiente ed equilibrato della parole chiave-keywords gestendone la densità.
  • A non commettere errori di vario genere di cui non ero al corrente sulla SEO e quant’altro è necessario e sia da ritenersi utile in materia di blogging.

Dopodiché non posso dire di essere il migliore bloggerweb writer in circolazione ma neanche di non essere riuscito a togliermi le mie buone soddisfazioni tradotte in termini di posizionamenti ai vertici delle pagine dei motori di ricerca/Google.
Yoast plugin ha senz’altro contribuito a migliorarmi!

 

Yoast fa formazione sul blogging, learning by doing


Certamente sono risultati da imputare anche alla qualità del contenuto ma a prescindere da essa senza essere redatto nel rispetto delle principali linee guida tecniche attraverso la revisione a posteriori tramite Yoast come si presenterebbero i miei post ad oggi nei confronti dell’utenza?
La web usability sarebbe comunque accettabile? Il titolo si dimostrerebbe al contempo corretto nella SEO ed afferente la tematica? Ed alle parole chiave quale destino sarebbe spettato? Gli esempi sono molteplici offrendoci un quadro completo che lascia spazio a pochi dubbi rispetto alla complessità della materia e di come quindi si presenta la situazione ad un apprendista blogger-web writer con nessuna esperienza una volta aperto l’editor di un qualsivoglia CMS-piattaforma di blogging per scrivere un post.
Nel mio caso che ho appreso senza Yoast mi basta pensare alla scia di contenuti pressapochisti che mi sono lasciato dietro nel mio trascorso di blogger sin dagli esordi.
Yoast perciò offre una guida che consente sin da subito di non dover passare poi il tempo a revisionare a posteriori la produzione del proprio blog svolta quando non si erano maturate le competenze necessarie per fare un prodotto/servizio professionale.

 

Criticità ed errori tipici dell’apprendista blogger 


Inoltre è bene ricordare che Google crea 2 indicizzazioni separate e distinte tra immagini e testo in cui la prima risente dei tag e meta-tag che se non inseriti prima della pubblicazione di ciascun post il motore di ricerca tenderà poi ad ignorare poiché non saprà dove inserirle correttamente in mancanza delle nozioni a lui necessarie per farlo; un operazione che è facile scordarsi specie all’inizio prima di maturare le “abitudini” del mestiere e per cui plugin come Yoast offrono un valido aiuto-promemoria.
Oltre alle “dimenticanze” tipiche del blogger inesperto ed alle prime armi non vanno sottovalutate le distrazioni-dimenticanze che avvengono in seguito che non si risolvono neanche con l’esperienza, redigere un post è frutto di un processo costituito da tante operazioni anche metodiche ed abitudinarie in cui l’insidia è scordarsi sempre qualche passaggio indispensabile. La cura di un contenuto che prende il nome di content curation affonda le sue radici primariamente nell’attenzione volta ed applicata al produrre contenuti tecnicamente perfetti. Perciò avere la possibilità di passare in vaglio e di revisionare una bozza prima di essere pubblicata può contribuire a ridurre tali criticità per quanto sono certo che ormai abbiate maturato nel tempo in qualità di blogger esperti un vostro metodo-processo personale funzionale a scrivere post corretti ed utile a non scordarvi nessun passaggio.
Sarete diventati così bravi da non saltarne più nessuno tanto da poter lavorare di cesello addirittura sulle finezze oltretutto a fronte di una velocità impensabile prima quando appunto vi era difficile solo portare a termine la semplice stesura di una bozza, ma quanta esperienza è intercorsa prima di arrivare a questo livello parossistico?
Ebbene Yoast Plugin ha la capacità di farvi apprendere con i tempi-ritmi tipici del learning by doing, il suo aspetto peculiare è di distinguersi nel panorama dei plugins utili al blogging (non ho detto indispensabili) sotto l’aspetto prettamente formativo nella fattispecie addestrativo attraverso cui si apprende-impara appunto facendo pratica.
A testimonianza della mia ipotesi vi è la non ultima implementazione del plugin per includere all’analisi del contenuto diversi controlli sulla leggibilità del testo per verificare rapidamente se la bozza oltre ad essere SEO friendly è al contempo anche facilmente leggibile.

 

CONCLUSIONI


Il Plugin di Yoast è una brillante soluzione per il blogging, giudizi a parte sulla sua efficacia SEO rimane uno strumento brillante che offre validi appigli su cui basare il proprio scaffolding per meglio apprendere a fare blogging dopotutto la sua fama se l’è conquistata a suon di praticità di utilizzo anche in virtù della sua immediata e facile installazione su WordPress.

Non pensare al posizionamento di un post è già un buon inizio per tranquillizzarsi e concentrarsi così su altri aspetti ben più importanti e determinanti per edificare la complessa autorevolezza online e fare personal branding come il valore che quel dato contenuto deve avere intrinsecamente, quindi sei ancora convinto che Yoast sia un plugin da giudicarsi inutile?

Antonio Luciano
Copywriter – blogger – web writer scrivo e mi occupo di blogging, copywriting e formazione online.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here