Ecco cosa succede quando una piccola azienda a conduzione familiare usa i social network per comunicare.

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Oggi voglio raccontarti due storie che, insieme, danno vita a una delle magie del web. Quella di una coppia di sposi che gestisce un centro ricreativo per bambini. E, poi, la mia: una mamma con l’esigenza di inventare qualcosa per trascorrere – insieme alla figlia – una piovosa giornata di agosto.
Se lo faccio è perché ho vissuto un’esperienza che, conti alla mano, conferma quanto sostengo da tempo con i clienti: se lo usi bene, Facebook ti fa vendere. Punto.

I social media per comunicare con i clienti

Prova a immaginare: è estate. L’umidità ti consuma, anche se fuori piove. Sono solo le due del pomeriggio e tu sei alle prese con una treenne che proprio non intende rinunciare a una giornata di gioco e divertimento.

Ormai ti sei inventato di tutto: qualsiasi attività da fare in casa è andata, bruciata. Che fai? Respiri, scansioni tutte le opzioni a tua disposizione e capisci: sei finito! Eccola là: la rassegnazione!

Nel frattempo, a qualche chilometro di distanza, una coppia di imprenditori si gode il suo pomeriggio di riposo. È giovedì, giornata in cui il centro ricreativo di Maddalena e Ivano rimane chiuso al pubblico.

Già, è proprio il giorno in cui i due possono starsene sul divano mentre guardano la televisione. Ma ecco che dring, lo smartphone li avvisa: c’è una notifica per loro. Che fanno? La ignorano. Poco dopo, dring: altro squillo del cellulare.

Quando arriva il quarto segnale, marito e moglie prendono l’iPhone e danno un’occhiata. Uh, ben quattro notifiche da Facebook! Alcuni clienti domandano se pensano di aprire il centro, visto il mal tempo. No, non ci avevano pensato. Che svista!

Un messaggio su Facebook che vale 1.000 euro

Questo l’incasso della giornata, anzi delle 3 ore di lavoro, di Maddalena e Ivano. Un’apertura straordinaria decisa su richiesta dei clienti, grazie a un social network. Ora, non dirmi che sei ancora convinto che alla tua azienda non serva una pagina Facebook o un profilo Twitter.

Facciamo così: ti racconto perché tutto questo è stato possibile. La morale della favola, in un certo senso.

  1. Una PMI, quando usa i social network per comunicare con i clienti, costruisce un legame che le permette di essere contattata da loro in modo veloce, diretto e interattivo.
  2. Questo genera fiducia, spingendo le persone a legarsi al brand.
  3. Così l’azienda può alleggerire l’attività di customer care, risparmiando tempo, denaro e risorse.

 

3 risultati che puoi raggiungere solo se lo vuoi

Come? Gestendo nella giusta maniera la tua pagina Facebook, per esempio. Che tu possieda uno studio di consulenza fiscale, che tu sia un panettiere o un’estetista, un avvocato o un ristoratore, ricorda che quella che ti ho raccontato oggi è una storia vera. Una storia di cui tu puoi essere il protagonista.

Se lo vuoi fare, fallo come si deve!

Il segreto sta tutto lì: nel modo in cui gestisci i tuoi profili social aziendali. Avere una pagina Facebook serve a nulla se non sai che farne. Ora, puoi continuare ad avanzare a tentoni oppure procedere spedito verso l’obiettivo: vendere grazie al web.

Io posso dirti come fare, posso indicarti la strategia migliore da seguire o suggerirti come curare la comunicazione del tuo brand.

Ma posso anche dirti cosa fa la differenza tra una PMI che c’è e basta e una che, invece, guadagna attraverso la rete. Sarò breve, seguimi!

Se gestisci bene la tua pagina Facebook aziendale puoi:

  • Mantenere i contatti con i clienti, fidelizzandoli.
  • Incontrare un pubblico potenzialmente interessato alla tua azienda.
  • (Di)mostrare la tua professionalità, il valore dei tuoi prodotti.
  • Confrontarti direttamente con i clienti, rispondendo a dubbi e critiche.

E tutto questo si traduce in occasioni di crescita e sviluppo aziendale, possibili guadagni e risparmi. Si, risparmi il tempo che, normalmente, dedichi all’assistenza telefonica ai clienti e il denaro che investi nella pubblicità tradizionale. E già così guadagni parecchio.

È giunto il momento di fare le cose per bene: cosa aspetti a guadagnare grazie a Facebook?

Photo Credit: pasukaru76 via Compfight cc

Cristiana Tumedei
Strategist for Artists&Creative, consulente di comunicazione e pubbliche relazioni. Curo diversi progetti in rete, come Parliamo Digitale e QuiCopy: spazi dedicati a blogger e comunicatori 2.0. E poi… quasi 30 anni, 11 traslochi all’attivo, una bimba che mi chiama Mamma Cri, appena nata ho ricevuto un battesimo Voodoo. Che altro? Ah, sto costruendo un sogno: #livingoutloud.

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