Dove vai, se il blog non ce l’hai? Mi rivolgo proprio a te, mia cara azienda! Hai bisogno di far sapere alla clientela di cosa ti occupi? Vuoi promuovere i tuoi prodotti/servizi? Tanto di cappello, ma hai bisogno degli strumenti giusti. Ecco, il blog aziendale è ciò che fa per te!

blog-aziendale-bloggerIl blog è uno strumento di comunicazione cresciuto in maniera esponenziale nel corso degli ultimi anni: il merito va all’evoluzione della comunicazione aziendale, sempre più vicine alle persone, ai loro interessi, alle loro opinioni. Nasce come semplice diario digitale – non per nulla, il suo nome è abbreviativo di web log, ‘diario in Rete’ – e ancora oggi sono molti continuano a utilizzarlo in questo modo. Ma la maggior parte sono oggi blog professionali, strumento di promozione in mano alle aziende e ai liberi professionisti.

La loro diffusione è stata capillare, al punto che scrivere su un blog (blogging) è diventato un business. Quella del blogger (chi ne cura i contenuti) è divenuta una figura professionale a tutti gli effetti, la cui capacità principale non è tanto saper scrivere, quanto essere gradevole da leggere, gravitando attorno a sé frotte di persone – qualcuno li chiama influencer.

Sulla scia del successo di questo mezzo narrativo, le aziende non hanno potuto fare altro che adottarlo tra le loro fila. E’ così che prende vita il blog aziendale (o corporate blog), strumento principe del dialogo e della trasparenza d’impresa nei confronti dei clienti, effettivi e potenziali.

Semplicità di utilizzo e di fruizione dei contenuti, ma soprattutto malleabilità: il blog calza a pennello a chi ama prendersi poco sul serio, ma anche al professionista tutto d’un pezzo. Il segreto è il tono di voce, il linguaggio utilizzato. Con il giusto linguaggio è possibile fare breccia nel cuore degli utenti, fidelizzandoli. Ovviamente il blog, in sé e per sé, è una banale struttura portante, fatta di fredda architettura web e incomprensibili codici. C’è bisogno di qualcuno che renda questa struttura uno spazio familiare, una vera e propria casa, luogo di ritrovo caldo e accogliente, nel quale si ha la certezza di essere accolti, sempre. Il successo del blog dipende dalla mano di chi ne cura i contenuti.

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Ecco cosa mi sento di suggerirvi:

  • Chi si ferma è perduto. Google, volente o nolente, comanda la Rete, ed è un monarca mooolto affamato. Big G ha deciso di premiare chi è più attivo sul web, ovvero chi pubblica di più – purché siano contenuti originali e di valore. In soldoni: avete un blog, ok, ma riempitelo di contenuti e aggiornatelo costantemente.
  • Le persone sono ghiotte di informazioni. Checché si dica – “tutto e subito”, “a portata di click”, dicono! – la Rete ci offre un grande potere, al quale non rinunceremo mai, indipendentemente dalla noia di leggere o dal tempo sempre più scarso: il potere di controllare il mondo -muahaha – attraverso l’informazione! Dovete “solo” essere concise ed efficaci, ma anche accattivanti – vi confesso che non è affatto facile.
  • In origine era il blogger. Ripeto, più che di un blog è importante disporre di un blogger come si deve. Cercate innanzitutto all’interno del vostro organico, ché potrebbe nascondersi un creativo. Un insider è il massimo: conosce la vostra realtà ed è una persona di fiducia. Ma se questa risorsa vi manca?
  • Nella peggiore delle ipotesi, esistono le agenzie di comunicazione. Uffici – mica manicomi! – brulicanti di persone che fanno al caso vostro. Non sappiamo quello che fate? No problema: siamo pronti a rimboccarci le maniche per voi! Perché se voi siete ambiziose, noi siamo terribilmente curiose e prendiamo a cuore ogni singola parola che scriviamo – e Dio solo sa quanto!
Questo blog è attualmente curato da tre persone, i contenuti pubblicati cinque giorni su sette. Eppure sembra non bastare mai. C’è un mondo lì fuori, un mondo intero che aspetta di ricevere – esatto, ricevere: scordatevi che siano i clienti a venire da voi! – ogni giorno nuovi contenuti da leggere, commentare, condividere. A noi, e a voi, il compito di soddisfare questo “peccato di gola”. Come si dice: è un mestiere duro, ma qualcuno lo deve pur fare. E allora, facciamolo come si deve, con un bel blog aziendale innanzitutto.
Crediti foto: 1, 2, 3
Matteo Malacaria
Appassionato di web communication, guerrilla marketing e pubblicità emozionale. Affascinato dalla comunicazione d’impresa, mentre della birra artigianale ci sono rimasto sotto. Qualsivoglia cosa nel tempo libero – se ne rimane.

3 COMMENTS

  1. Ciao Matteo,
    complimenti per l’articolo. Il blog, ormai, per le aziende è diventato indispensabile. L’importante, però, è saperlo usare e aggiornarlo: è inutile creare un blog con 3-4 post l’anno, con una grafica da far paura più di un film horror come l’Enigmista.

    L’alternativa di affidarsi ad un ufficio marketing o ad un blogger professionista è un’ottima soluzione al problema.

    Complimenti ancora 😉
    Michele

    • Ciao Michele! 🙂
      Grazie mille innanzitutto. Diciamolo: se il blog è un termine che inizia a essere diffuso, quella del blogger è una professione praticamente sconosciuta. Ho voluto spezzare quindi una lancia in suo favore.
      La “legge” del web offre grande libertà in cambio di pochi – ma fondamentali – accorgimenti. Un’azienda deve conoscerli e saperli applicare, se vuole sfruttare la visibilità della Rete.

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