Se chiudi il tuo blog aziendale per le ferie estive puoi pure sostituire il cartello appeso chiuso per ferie con chiuso per lutto perché in quel periodo la tua attività in rete scompare, cessa di esistere e perciò di vivere online cosicché inevitabilmente muore.

Ok hai comunque intenzione di chiudere il tuo blog per il mese di agosto, niente di grave tranquillo non sei spacciato altroché hai tutto il tempo per rimediare, i segreti che andrò svelandoti li mettono già in atto più di quanti imprenditori/ specialisti tu possa immaginare, non ci credi? Ebbene si molti dei loro blog non sono aperti durante le ferie estive ma chiusi e quindi sono da reputarsi solo come morti apparentemente. In questo post ti spiegherò come applicare 3 semplici segreti da stregone indù e darla ad intendere alle utenze web, insomma della serie il trucco c’è ma non si vede..

Perché non devi chiudere il blog durante il periodo delle ferie estive


Agosto è alle porte, le città non sono più deserte come una volta e le persone anziché guardarsi negli occhi fissano catatoniche lo schermo di uno smartphone intenti nel fare ricerche online e continue peregrinazioni sui social media.. i tempi son cambiati non ci sono dubbi e allora mi vuoi  spiegare perché mai vorresti appendere sulla homepage del tuo blog aziendale il cartello chiuso per ferie? Non mi dire che stai pensando a barare con un chiuso per lutto per sfruttare la coincidenza saresti lo stesso poco credibile! ..Però se invece alludi al decesso del tuo blog in un certo qual senso vi è una pesante analogia difatti cedendo alle lusinghe della pausa estiva per chiudere quello che è il tuo principale strumento di lavoro per fare content marketing credimi per le utenze web è come se lo dessi a morte. Se chiudi scomparirai dalle ricerche online rispetto a coloro che continueranno a produrre contenuti freschi ed aggiornati i quali ti passeranno inesorabilmente avanti per ragioni fisiologiche al funzionamento dei motori di ricerca inoltre una volta tornato dovrai recuperare il vantaggio guadagnato dalla concorrenza in quanto alloggerai in una posizione al quanto poco confortevole ed utile al tuo business ovvero in coda alle loro attività. D’altro canto gli altri hanno deciso di lavorare mentre la tua attività online era in ferie e così facendo si sono impegnati per superarti; direi un autentico peccato che si può quantificare grossomodo con una perdita di posizioni, di ranking e di authorship da parte del tuo sito web-blog e non da meno di tutto il lavoro fatto e svolto sino allo scoccare imperterrito del fatidico inizio del mese di Agosto.

Tanti blog durante le ferie estive sono solo sotto uno stato di morte apparente


Come promesso questo post vuole svelarvi tre segreti che con l’esperienza da blogger-web writer ho maturato in anni di pratica della professione e non certo a perdersi con l’ammorbarvi di rimproveri; anche se spesso quel che è fatto è fatto non è questo il caso perché siamo ancora in tempo per fare tutto il contrario di tutto. All’atto pratico si tratta di decidere se lavorare durante il mese di Agosto o fingere uno sorta di morte apparente del blog sfruttando talune funzionalità molto semplici da utilizzare presenti in qualsiasi CMS-piattaforma di blogging che si rispetti mentre invece se proprio non siete amanti del 50 e 50% e degli opposti netti e contraddistinti potete altrimenti adoperare insieme sia il periodo pregresso alla chiusura pubblica online che quello delle ferie estive per mandare avanti la produttività del blog. Nel blogging e nella gestione di un blog fortunatamente esiste quasi sempre il grigio! Perciò in definitiva possiamo far si che il blog viva lo stesso mentre è chiuso, come non lo sapevi? 

1° segreto svelato: sfrutta la pianificazione pregressa dei post-contenuti


Se hai organizzato già un piano editoriale sei maturo per spostare ulteriormente in alto l’asticella del livello di qualità gestionale del blog aziendale. Ne avevamo già parlato in occasione del perché il content marketing non dorme mai della pianificazione che in sintesi consiste nello scrivere i contenuti-post anticipatamente per poi programmarne l’uscita che avverrà a posteriori sfruttando la funzionalità apposita presente nell’editor con cui li scrivi. Ovviamente nelle logiche di produzione si tratta di far sopravvivere il tuo blog piuttosto che farlo viaggiare a pieno regime alla pari di quando invece è in attività, efficiente e totalmente operativo con tutti i blogger armati di tastiera sino ai denti e con i neuroni che sfrigolano di idee; in questo specifico caso si tratta di fare di necessità virtù non dico di accontentarsi ma di offrire un servizio diverso tanto da dare un’idea di continuità oltre che pensare contemporaneamente anche ad una indicizzazione-posizionamento accettabile dei contenuti. Perciò anche se i temi trattati non sono prettamente centrati sulle tematiche di riferimento di quel dato periodo e dei trend più in voga l’importante è che rispettino perlomeno le chiavi di ricerca alias keyword utili alla tua attività/business online; comunque durante il mese di Agosto temo che vadano in ferie anche gli influencer e chi da luogo ed origine ai vari trend perciò penso che non vi sia proprio niente di cui essere preoccupati.

Dopodiché le condivisioni sui social media-network possiamo lasciarle poi deputate tranquillamente ad un qualsivoglia applicativo dedicato allo scopo, quello che uso personalmente è Twitterfeed.com ma ciò non toglie che potete scegliere quello che preferite tra i tanti presenti e disponibili anche gratuitamente online.

2° segreto svelato: scrivi contenuti evergreen


Questo segreto riguarda piuttosto il periodo antecedente al sopraggiungere dell’ambito e tanto meritato periodo delle ferie estive e riguarda nella fattispecie l’esperienza del blogger che di norma dovrebbe già sapere quanto sia opportuno scrivere contenuti che non risentano di una obsolescenza temporale immediata (come sono ad esempio quelli di matrice informativa) altrimenti detti anche contenuti evergreen. Ad esempio i contenuti di letteratura dedicati alla formazione sono una soluzione facile, gratuita nonché utile per il blog aziendale cosicché chiunque possa trovare oltre a quante più nozioni utili ai serviziprodotti che l’azienda offre anche quanti più contenuti sono necessari per conoscere l’ambito tematico in cui essi si inseriscono e le nozioni necessarie per apprenderne l’uso e la finalità. In questi casi l’ispirazione non dovrebbe mai venire meno perché quando si spiega per fare formazione quanti più dettagli ed istruzioni si usano e migliore sarà l’accessibilità di riflesso al livellamento dell’expertise necessaria per fruire dei servizi. Anche perché un blog che scrive sempre contenuti schematici e qualunquisti temo che alla lunga divenga solo una fonte superficiale di conoscenza tanto che gli utenti quando necessitano di maggiore qualità si rivolgono altrove e ciò equivale a perderli. Quindi i bloggerweb content editor oltre a scrivere ed ad amministrare sapientemente l’uso e la produzione di post-contenuti lunghi e brevi è necessario che pianifichino un piano editoriale che ne includa di potenzialmente evergreen come di tendenti invece alla rapida obsolescenza temporale.

3° segreto:  revisiona i vecchi contenuti e condividili


La revisione dei vecchi post oltre ad essere un tarlo che assilla qualsiasi blogger che gestisce un blog di lunga data è un’attività estenuante lunga e noiosa da mettere in pratica e con cui prima o poi bisogna scendere a patti. In verità questo terzo segreto avrebbe a che fare con il 2° in cui ho svelato l’importanza dei contenuti evergreen in quanto è piuttosto una sfumatura strategica da applicarsi a posteriori proprio a questi. In altri termini si tratta di revisionare ed aggiornare i postcontenuti di maggior successo del blog per renderli più attuali e mantenere al contempo l’indicizzazione/posizionamento ottenuto nella pagine di ricerca rispetto agli altri post prodotti sin dalla sua apertura. Dato che quest’attività va comunque fatta e rientra nelle operazioni ordinarie di gestione/manutenzione del blog potrebbe essere svolta prima della pausa estiva per poi pianificarne le conseguenti condivisioni-pubblicazioni programmate sui canali social medianetwork proprio durante le ferie.

 

CONCLUSIONI


In pratica con i 3 suggerimenti si tratta di mettere in stand by, modalità cellula dormiente il blog pianificandone la gestione preventivamente al periodo delle ferie estive. Ciò non toglie che possiate adoperare tali indicazioni strategiche anche in altri periodi dell’anno in cui avete intenzione di sospendere il servizio online del blog aziendale e quindi di saper dare le opportune istruzioni al blogger – web writer che ingaggerete per curare/gestirlo cosicché non dovrete passare poi alle tecniche di riesumazione a settembre per correre ai ripari e rimediare alle tipiche conseguenze da chiusura estiva, il blog non è morto e gode di ottima salute magari in vista di un prossimo check up ma per ben altri motivi come revisionarne la web usability, creare nuove call to action o pagine varie di aggiunta ai nuovi servizi e prodotti che avete in serbo per le utenze.
Infine ricordo che nessun blogger-web writer è stato maltrattato durante ed a seguito la produzione di questo post.

Antonio Luciano

Copywriter – blogger – web writer scrivo e mi occupo di blogging, copywriting e formazione online.

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